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Comano, fu già stazione turistica apprezzata a fine Ottocento.
Il paese e castello fu dato in dote, nell’anno 938, da Re Ugo alla moglie Berta, gli Estensi lo predilessero come loro punto di penetrazione in Lunigiana.
Qui vi hanno vissuto la Contessa Matilde, Castruccio Castracani, per breve tempo, e la Famiglia Malaspina, che ne detenne il possesso definitivo. Di questi gloriosi passati, restano il castello ed i ruderi di Groppo S. Pietro. La natura offre panorami riposanti e accoglienti. Da menzionare il complesso monumentale dell’abbazia di Linari che risale ai primi decenni del 1000. Nei dintorni del comune si possono trovare ancor oggi tracce della sapienza della gente del posto; a lavorazione della pietra in questi luoghi è un’arte coltivata per millenni, molti sono i portali ricchi di fregi, stemmi, figure grottesche e angeli dal sorriso consolatore. Merita una visita anche l’antica pieve di Crespino, già menzionata del 1143.
Nel mese di Settembre a Comano si tiene l’annuale Rassegna del Cavallo.
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